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Saluto del Giorno.
Immagine di buone feste: un vasetto di vetro con rametti di abete, bacche rosse, fette d’arancia essiccate e pigne, chiuso da un nastro rosso, su un davanzale di pietra chiara, con la neve che scende dietro i vetri, con la scritta «Buone feste» e «Un abbraccio grande a tutti voi»
Motivo disegnato da noi; le parole le componiamo come testo.
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JPG · 2048 × 2048 · 505 KB · Gratis, senza registrazione, senza filigrana.

Immagini di buone feste

Un barattolo di pino e bacche legato con un nastro rosso, su un davanzale mentre fuori nevica.

Sulla cartolina c’è scritto

Buone feste

Un abbraccio grande a tutti voi

L’immagine mostra un ampio davanzale di pietra chiara, con sopra un barattolo di vetro che raccoglie rametti di pino e bacche rosse, insieme a fette di arancia essiccata e a qualche pigna. Intorno al collo del barattolo è legato un nastro rosso, con le due code che ricadono sul davanzale. Dietro, oltre i vetri, la neve cade e si posa sui riquadri della finestra. Il davanzale e il muro sotto occupano tutta la parte bassa dell’immagine, pallidi e fermi.

«Buone feste» è l’augurio che copre tutto il periodo che va da prima di Natale fino all’Epifania, senza nominare un giorno preciso, ed è proprio questo che lo rende il saluto giusto per chi non sapete come festeggia: un collega, un cliente, un vicino di casa, qualcuno di cui non conoscete le abitudini del periodo. Dire «buon Natale» a chi non lo festeggia è una gaffe piccola ma reale; «buone feste» non lo è mai.

Il davanzale in primo piano è la fascia più silenziosa dell’immagine, ed è lì che va la scritta. Il barattolo, il nastro e la neve dietro i vetri restano nella metà alta, mentre la pietra chiara scende uniforme fino al bordo inferiore, senza dettagli fini che possano disturbare le lettere. Le parole sulla cartolina sono composte da noi come testo vero, e il disegno da cui nascono non ne porta nessuna.

Sulla cartolina si legge «Buone feste» e sotto «Un abbraccio grande a tutti voi». La seconda riga è al plurale perché questo augurio, più di ogni altro nella sezione, si manda spesso a un gruppo intero — una famiglia, un ufficio, un condominio — invece che a una persona sola, ed è pensata per restare vera anche quando chi la legge la legge insieme ad altri.

In questa sezione ci sono già una cartolina di Natale, con l’abete illuminato nella neve, e una di Capodanno, con i fuochi sopra la baia: entrambe nominano un giorno preciso e vanno mandate quel giorno. Questa invece è la cartolina generale, quella che si può mandare il venti dicembre come il quattro gennaio senza sbagliare mai la data, perché la data non la nomina.

Non c’è nessuna famiglia riunita, nessun camino acceso, nessuna tavola imbandita: il davanzale è uno spazio che non appartiene a nessuna casa in particolare, ed è la ragione per cui questa immagine funziona per chiunque la riceva, in qualunque modo passi le feste — da solo, in tanti, lontano da casa o dentro le mura di sempre.

Al generatore è stato chiesto un davanzale di pietra con un barattolo di vetro pieno di rametti di pino, bacche rosse, fette di arancia essiccata e pigne, chiuso da un nastro rosso, con la neve che cade dietro la finestra. Il disegno che è tornato corrisponde a quello che avevamo chiesto, e lo scriviamo lo stesso: la richiesta resta nei nostri file indipendentemente da come va a finire, perché è il verbale di quello che abbiamo domandato e non un riassunto di quello che succede dopo.

Sull’immagine non compare nessun anno, e nemmeno una data: è la stessa regola che vale per il Natale e per il Capodanno di questa sezione, ed è ancora più vera qui, dove l’augurio stesso rifiuta di nominare un giorno. Una cartolina così si può riusare ogni dicembre senza doverla rifare, ed è esattamente quello che ci si aspetta da un saluto che dura settimane invece che ore.

Per mandarla

  • Si manda da prima di Natale fino all’Epifania: non ha una data unica, quindi non scade come le altre due feste della sezione.
  • È l’augurio giusto per chi non sapete come festeggia: non nomina né il Natale né il Capodanno.
  • Se conoscete già l’abitudine di chi scrivete, in questa sezione trovate anche la cartolina di Natale e quella di Capodanno.

Pubblicata Aggiornata 642 parole

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