Immagini per i giorni della settimana
Sette cartoline, una per giorno, dal lunedì alla domenica — un solo disegno e sette saluti.

Immagine di buon lunedì
Le colline al mattino, e il saluto del lunedì composto come testo.
Motivo disegnato da noi; le parole le componiamo come testo.

Immagine di buon martedì
Le colline al mattino, e il saluto del martedì composto come testo.
Motivo disegnato da noi; le parole le componiamo come testo.

Immagine di buon mercoledì
Le colline al mattino, e il saluto del mercoledì composto come testo.
Motivo disegnato da noi; le parole le componiamo come testo.

Immagine di buon giovedì
Le colline al mattino, e il saluto del giovedì composto come testo.
Motivo disegnato da noi; le parole le componiamo come testo.

Immagine di buon venerdì
Le colline al mattino, e il saluto del venerdì composto come testo.
Motivo disegnato da noi; le parole le componiamo come testo.

Immagine di buon sabato
Le colline al mattino, e il saluto del sabato composto come testo.
Motivo disegnato da noi; le parole le componiamo come testo.

Immagine di buona domenica
Le colline al mattino, e il saluto della domenica composto come testo.
Motivo disegnato da noi; le parole le componiamo come testo.
Questa sezione ha sette cartoline, una per ogni giorno della settimana: buon lunedì, buon martedì, buon mercoledì, buon giovedì, buon venerdì, buon sabato e buona domenica. Tutte e sette mostrano lo stesso paesaggio — colline al mattino con una fila di cipressi e una di ulivi — e cambiano nella riga che nomina il giorno.
In italiano il giorno della settimana è un saluto a sé, e questa è la ragione per cui ha una sezione propria invece di stare dentro il buongiorno. «Buona domenica» non è un buongiorno con un’aggiunta: è quello che si manda al posto del buongiorno. Nel sito gemello tedesco la stessa cosa funziona al contrario, perché il tedesco mette il giorno accanto al saluto invece che al suo posto, e infatti là le cartoline dei giorni stanno dentro le sezioni del mattino e della sera.
Sette cartoline su un disegno solo è una decisione di progetto, e ha una ragione precisa. Siccome da noi il disegno non porta mai scritte, il nome del giorno viene composto dopo come carattere vero: sette giorni non hanno quindi bisogno di sette disegni. Chi mette le sette cartoline una accanto all’altra vede una serie e non sette immagini a caso, ed è esattamente quello che vogliamo.
Che siano davvero la stessa immagine non lo diciamo soltanto: lo verifichiamo confrontando i byte. Un controllo ricostruisce il fondo di ognuna delle sette a partire dai numeri registrati per quella cartolina, verifica che i sette fondi vengano identici, e poi rifà da capo il file pubblicato mettendo insieme il fondo e il livello del testo. Se una delle sette avesse un disegno diverso, il confronto non tornerebbe.
Le sette righe sono state scritte tutte insieme, perché messe in fila devono suonare come sette frasi della stessa persona. Ognuna dice qualcosa del suo giorno: il lunedì apre, il mercoledì conta la metà, il venerdì tira il fiato, la domenica chiede calma. Il martedì è il più neutro dei sette, ed è di proposito, perché è anche l’unico che non presuppone niente su come sia fatta la settimana di chi riceve.
Il paesaggio è riconoscibile come italiano e non è un luogo preciso: nessun campanile, nessun casale identificabile, niente che permetta di dire quale valle sia. Vale per tutte le immagini del sito, e su una serie che qualcuno potrebbe mandare per sette giorni di fila conta il doppio — un posto preciso, visto sette volte, diventa una domanda a cui la cartolina non sa rispondere.
Ognuna delle sette si scarica gratis con il pulsante sotto l’immagine, in JPEG quadrato e senza filigrana. Chi vuole mandarne una al giorno per una settimana può scaricarle tutte in una volta: sono sette file separati con nomi che dicono il giorno, quindi non serve ricordarsi quale sia quale.
Su ogni pagina è scritto in chiaro, sotto l’immagine, che cosa dice quella cartolina. In questa sezione è particolarmente utile, perché le sette immagini si somigliano per costruzione: sono la stessa valle, e l’unica cosa che le distingue è la riga. Poter leggere la riga senza aprire il file evita di mandare il martedì di lunedì.
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